Giro d’Italia 2026, quarto posto amaro per Ethan Vernon: “Siamo arrivati corti nel finale, non avevamo uomini per inseguire Alec Segaert

Ethan Vernon chiude al quarto posto la dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Un risultato tutto sommato amaro per il velocista della NSN Cycling Team che è stato bravo nel tenere le ruote del gruppo in salita, malgrado il forcing della Movistar, ma la vittoria gli è sfuggita. Il britannico era forse lo sprinter più puro tra quelli rimasti davanti, ma lo sforzo fatto nel tratto precedente si è fatto sentire. Quando Alec Segaert è partito, le squadre più attive fino a quel momento erano ridotte all’osso a livello di uomini e questo ha pesato sull’esito della corsa. Resta comunque un buon segnale, specialmente in termini di condizione fisica, in vista dei prossimi giorni.

“Ero davvero al limite in salita, ma sono riuscito a tenere il gruppo. È stata dura, sono stato più di un’ora senza mangiare e bere – racconta Vernon dopo il traguardo – Per tenere gli altri velocisti lontani abbiamo speso tutti gli uomini rimasti e siamo arrivati corti nel finale. Peccato non aver vinto, ma abbiamo fatto tutto il possibile”.

Il britannico vede in una indecisione a 900 metri dall’arrivo il momento decisivo, che di fatto ha dato a Segaert il via libera per la vittoria. Una indecisione nel gruppo nella svolta a destra ha fatto calare drasticamente l’andatura. “Questo gli ha permesso di prendere il terreno sufficiente per vincere – conclude – Io lo avevo visto, ma a parte Corbin Strong che mi stava pilotando, non avevamo nessuno da far muovere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio